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	<title>Gruppo Maurizi</title>
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		<title>INCENTIVI INAIL ALLE IMPRESE PER LA SICUREZZA SUL LAVORO</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 17:48:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[INAIL]]></category>
		<category><![CDATA[incentivi alle imprese per la sicurezza sul lavoro]]></category>

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		<description><![CDATA[Sulla Gazzetta Ufficiale n. 300 del 27 dicembre 2011 è stato pubblicato il bando dell’Inail, in attuazione dell’art. 11 comma 5 del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i., che stanzia 205 milioni di euro, di cui circa 26 milioni per la sola Regione Lazio per finanziare le imprese per la realizzazione di interventi in materia di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sulla <a href="http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&amp;datagu=2011-12-27&amp;task=dettaglio&amp;numgu=300&amp;redaz=11A16426&amp;tmstp=1326476372527" target="_blank">Gazzetta Ufficiale n. 300 del 27 dicembre 2011 è stato pubblicato il bando dell’Inail</a>, in attuazione dell’art. 11 comma 5 del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i., che stanzia <strong>205 milioni di euro</strong>, di cui circa <strong>26 milioni per la sola Regione Lazio</strong> per finanziare le imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.</p>
<p>L’obiettivo del bando è quello di incentivare le imprese a realizzare progetti per il <strong>miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro</strong>, ossia il miglioramento documentato delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti e riportate nella valutazione dei rischi aziendali.</p>
<p>I progetti finanziabili sono di due tipi:</p>
<p>1) progetti di investimento</p>
<p>2) progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale</p>
<p>I progetti di cui al punto 1 sono finanziabili <strong>da un minimo di 5.000 euro ad un massimo di 100.000 euro </strong>e per contributi superiori a 30.000 Euro è possibile richiedere un’anticipazione del 50%. Rientrano tra i progetti finanziabili interventi di:</p>
<p>a) ristrutturazione o modifica strutturale e/o impiantistica degli ambienti di lavoro</p>
<p>b) installazione e/o sostituzione di macchine, dispositivi e/o attrezzature</p>
<p>c) modifiche del layout produttivo</p>
<p>d) riduzione/eliminazione dei fattori di rischio (es. esposizione ad agenti biologici, a sostanze pericolose, ad agenti fisici, ecc.)</p>
<p>I progetti di cui al punto 2, per le imprese fino a 50 dipendenti, non presentano alcun limite minimo di spesa.</p>
<p>Rientrano tra i progetti finanziabili:</p>
<p>a) adozione di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) di settore previsti da accordi INAIL-Parti Sociali</p>
<p>b) adozione ed eventuale certificazione di un SGSL</p>
<p>c) adozione di un sistema certificato SA8000</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Si fa presente, inoltre, che proponendo un progetto per l’adozione di un sistema SGSL certificato, oltre ad usufruire del contributo previsto dal bando, si avrà la possibilità di predisporre in azienda un sistema che migliori la qualità e la sicurezza del servizio erogato con notevoli benefici anche sulla produzione (es. riduzione del numero di incidenti) ed anche di beneficiare di tutti gli sgravi fiscali previsti dallo Stato per le aziende che operano in regime di conformità alla norma OHSAS 18001 (es. riduzione dei contributi INAIL, sconto sulla polizza assicurativa aziendale).</span></p>
<p>L’incentivo predisposto dall’INAIL è costituito da un contributo in conto capitale nella misura del 50% dei costi del progetto, ed ogni azienda avrà la possibilità di inserire la propria domanda sul sito <a title="www.inail.it" href="http://www.inail.it/Portale/appmanager/portale/desktop?_nfpb=true&amp;_pageLabel=PAGE_HOME" target="_blank">www.inail.it</a>  <em>fino al 7 marzo 2012</em> e, fino a tale data, avrà la possibilità di modificarla, fare simulazioni e valutare i propri requisiti e, di conseguenza, la fattibilità del progetto sulla base dei parametri e dei criteri di valutazione stabiliti dal bando stesso.</p>
<p>Il <strong>Gruppo Maurizi</strong> vi può aiutare sin da ora, in virtù della conoscenza delle principali problematiche legate alla sicurezza, all’elaborazione ed alla valutazione dei progetti da presentare; tutte le informazioni relative al bando sono reperibili sul sito www.inail.it, entrando nella sezione “<a title="Incentivi alle imprese 2011" href="http://www.inail.it/Portale/appmanager/portale/desktop?_nfpb=true&amp;_pageLabel=PAGE_NEWS&amp;nextPage=Primo_Piano/info2097593309.jsp" target="_blank">Incentivi alle imprese 2011</a>”.</p>
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		<item>
		<title>IGIENE DELLA RISTORAZIONE: AL VIA IL PRIMO CORSO DI FORMAZIONE A DISTANZA PER ADDETTI DEL SETTORE</title>
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		<pubDate>Tue, 04 Oct 2011 20:23:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Gruppo Maurizi e PVI Formazione presentano: La novità che stavamo aspettando in ambito di formazione per gli addetti alla manipolazione del settore della ristorazione commerciale (bar, ristoranti, pizzerie, tavole calde, self-service ecc.) e collettiva (mense, case di riposo, carceri ecc). Un corso a distanza completamente autogestito dall’operatore stesso attraverso un DVD visibile con la televisione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Gruppo Maurizi</strong> e <a href="http://www.pviformazione.it/it/settorealimentare.html" target="_blank">PVI Formazione </a>presentano:</p>
<p>La novità che stavamo aspettando in ambito di formazione per gli addetti alla manipolazione del settore della ristorazione commerciale (bar, ristoranti, pizzerie, tavole calde, self-service ecc.) e collettiva (mense, case di riposo, carceri ecc).</p>
<p>Un corso a distanza completamente autogestito dall’operatore stesso attraverso un DVD visibile con la televisione (ma anche con il computer)  con esempi reali (foto e video) tratti da realtà produttive in ambito della ristorazione.</p>
<p><strong>Il corso può essere interrotto e ripreso in qualsiasi momento così da poter gestire il proprio tempo in completa autonomia. </strong></p>
<p>Disponibile in Italiano, Arabo, Cinese</p>
<p><strong>Ottima opportunità per </strong></p>
<p><strong>le aziende multi sede per uniformare la formazione dei propri addetti </strong></p>
<p><strong>le aziende che non possono far assentare il proprio personale per corsi in aula</strong></p>
<p><strong>le aziende che utilizzano personale stagionale</strong></p>
<p>L’attività di verifica attraverso test è stata progettata in modo da accertare veramente l’apprendimento da parte dell’operatore e, in caso di risposta errata,  rimanda all’inizio del capitolo per un approfondimento, e quindi propone una domanda diversa rispetto a quella errata.</p>
<p>Il corso della durata di 4 ore più il tempo necessario per l’attività di verifica, è valido a tutti gli effetti per le Regioni Italiane ove è previsto un corso da 4 a 6 ore (disponibile anche una versione di 8 ore per le Regioni ove è previsto un tempo più lungo).</p>
<p>Alla fine del corso, e solo se si è risposto a tutte le domande correttamente verrà rilasciato un codice che permetterà di ottenere un <strong>attestato personale</strong>.</p>
<p>La serietà e qualità del corso è garantito oltre che dal <strong>Gruppo Maurizi</strong>, anche  dalla presenza di un comitato scientifico che annovera fra i suoi componenti esponenti del <strong>Ministero della Salute </strong>e <strong>Istituto Superiore di Sanità.</strong></p>
<p><strong>I professionisti del Gruppo Maurizi saranno disponibili per dubbi e chiarimenti.</strong></p>
<p>Presto disponibile anche per altri settori</p>
<p><strong>Sommario del Corso Igiene della Ristorazione</strong></p>
<p>Introduzione</p>
<p>Aspetti legislativi nell’attività di somministrazione di alimenti e bevande</p>
<p>Buone prassi di lavorazione</p>
<p>Somministrazione di Bevande alcoliche</p>
<p>Igiene ambientale delle strutture e attrezzature</p>
<p>Requisiti igienico sanitari delle attrezzature e dei locali di preparazione, somministrazione e vendita</p>
<p>Autocontrollo</p>
<p>Igiene della persona e procedure specifiche</p>
<p>Malattie trasmissibili con gli alimenti</p>
<p> <strong>Modalità operative del corso</strong></p>
<p>Il corso è suddiviso in capitoli, visionabili singolarmente</p>
<p>Dopo aver visionato il capitolo si può rispondere alle domande del relativo questionario</p>
<p>Non si può accedere ai singoli questionari senza aver visionato il capitolo corrispondente</p>
<p>I questionari sono diversi per ogni DVD</p>
<p>Ogni questionario contiene 3 domande a risposta triplice (tre opzioni, una sola corretta) e deve essere affrontato in un’unica sessione</p>
<p>È possibile procedere alle domande del questionario solo rispondendo correttamente altrimenti si è rinviati all’inizio del capitolo per un ripasso</p>
<p>Dopo il superamento di ciascun questionario appare in sovrimpressione un numero che dovrà essere trascritto nell’apposita casella sulla scheda allegata alla confezione</p>
<p>Abbinando tutti i numeri apparsi in sovrimpressione con il codice del DVD (stampato sul DVD stesso), da trascrivere sempre sulla scheda, si dimostra l’avvenuto superamento del corso.</p>
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		<item>
		<title>E&#8217; PARTITO L&#8217;ACCREDITAMENTO DEI LABORATORI CLINICI</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Mar 2011 09:51:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[ACCREDIA, l’Ente unico di accreditamento, apre le porte per l&#8217;accreditamento anche ai laboratori clinici in conformità alla ISO 15189 e alla ISO 15195.  Il Gruppo Maurizi si offre come supporto indispensabile ai laboratori che intendano certificarsi UNI EN 15189 accompagnandoli verso la certificazione garantendo tempi brevi e una gestione efficace ed efficiente dell’intero processo produttivo. La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>ACCREDIA,</strong> l’Ente unico di accreditamento, apre le porte per l&#8217;accreditamento anche ai laboratori clinici in conformità alla <strong>ISO 15189</strong> e alla <strong>ISO 15195</strong>.</p>
<p> Il <strong>Gruppo Maurizi</strong> si offre come supporto indispensabile ai laboratori che intendano certificarsi UNI EN 15189 accompagnandoli verso la certificazione garantendo tempi brevi e una gestione efficace ed efficiente dell’intero processo produttivo.</p>
<p>La <strong>UNI EN ISO 15189 &#8211; </strong>norma di riferimento per il sistema di gestione per la qualità del laboratori medici &#8211; specifica i requisiti relativi alla gestione della qualità e la competenza nei laboratori di analisi cliniche e riguarda tutti i laboratori che svolgono le discipline correntemente riconosciute nell’ambito della Medicina di Laboratorio (chimica clinica, sierologia, microbiologia, batteriologia, biologia molecolare, ematologia, immunologia, citologia e a ogni altro tipo di analisi su materiale derivanti dall’organismo umano).</p>
<p>Attualmente la norma, che trova all’estero maggiore interesse applicativo, in Italia è ancora poco applicata, in quanto diversi laboratori clinici hanno introdotto sistemi di gestione per la qualità conformi alle norme ISO 17025 e ISO 9001.</p>
<p>In effetti le norme ISO 17025 e ISO 9001 coprono solo parzialmente l’intero processo legato alle attività di un laboratorio di analisi cliniche, in quanto la ISO 17025 tratta i processi inerenti le attività di analisi e quelli di sistema a sostegno delle attività di analisi stesse; la ISO 9001 copre anche i processi inerenti le attività pre-analisi e di post-analisi, ma è meno specifica per i processi inerenti le attività di analisi.</p>
<p>Difatti l’unica norma specifica, che assicura una corretta gestione di tutti i processi di un laboratorio di analisi cliniche è la UNI EN ISO 15189:2007.</p>
<p>La <strong>ISO</strong><strong>15189</strong>, infatti, prende in considerazione <strong>processi gestionali</strong> aggiuntivi rispetto alla <strong>ISO/IEC17025</strong>, quali <br />
•    il processo di interpretazione dei risultati delle analisi e di espressione del conseguente responso<br />
•    il <strong>processo di gestione</strong> della logistica (compresi i servizi inerenti la cura del paziente) e dell’ambiente destinato ai pazienti<br />
•    il <strong>processo di gestione</strong> delle accettazioni dei pazienti<br />
•    il processo dei prelievi sui pazienti</p>
<p>•    il processo atto ad assicurare che le procedure scelte siano in grado di soddisfare i <strong>requisiti</strong> di contratto ma anche “le esigenze cliniche”<br />
•    il processo di consulenza “in materia di scelta degli esami e sull&#8217;uso dei servizi, compresi i diversi tipi di prelievi richiesti e la frequenza di ripetizione degli stessi”, ecc..<br />
Inoltre, la <strong>ISO</strong><strong>15189</strong> richiama anche i requisiti di altre discipline quali<br />
•    la <strong>safety</strong> (<strong>salute e sicurezza</strong> degli operatori e dei pazienti),<br />
•    la <strong>security</strong> (<strong>sistema informativo</strong> e <strong>gestione</strong> dati sensibili),<br />
•    la <strong>gestione ambientale</strong> con particolare riferimento alla <strong>gestione del risparmio energetico</strong></p>
<p>La corretta applicazione della norma garantisce ad un laboratorio, ma soprattutto ai suoi clienti:</p>
<ul>
<li>competenza tecnica del laboratorio ad eseguire le prove</li>
<li>soddisfazione delle esigenze dei pazienti e del personale medico</li>
<li>adeguatezza della strumentazione utilizzata sulle prove</li>
<li>impiego di metodiche di prova esattamente definite e riferibilità delle misure</li>
<li>regole per la gestione del campione in laboratorio affinché esso non venga deteriorato o danneggiato</li>
<li>adeguata presentazione dei risultati</li>
</ul>
<p>ma soprattutto</p>
<ul>
<li>che l&#8217;attività di prova è stata condotta in conformità agli standard europei di Garanzia Qualità</li>
</ul>
<p>Il <strong>Gruppo Maurizi</strong> è una società di consulenza in grado di offrire un supporto indispensabile per un laboratorio che intenda certificarsi <strong>UNI EN ISO 15189:2007</strong>, grazie all’elevata competenza del proprio personale ed alla pluriennale esperienza nell’ambito delle certificazioni e degli accreditamenti.</p>
<p>Il <strong>Gruppo Maurizi</strong> è in grado di accompagnarvi verso il conseguimento della certificazione, in tempi brevi, consentendovi di gestire con efficacia ed efficienza l’intero processo produttivo, offrendovi:</p>
<ul>
<li>Redazione del Manuale del Sistema di Gestione</li>
<li>Redazione delle Procedure del Sistema di Gestione, delle Istruzioni Operative necessarie e della relativa modulistica</li>
<li>Corsi di Formazione e Addestramento al personale per l&#8217;applicazione del Sistema di Gestione</li>
<li>Consulenza continuativa per la corretta applicazione dalla norma</li>
<li>Audit per la verifica dell&#8217;applicazione del Sistema di Gestione</li>
<li>Assistenza in occasione della visita ispettiva da parte dell&#8217;Ente di Certificazione</li>
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>2011 ANNO INTERNAZIONALE DELLA CHIMICA</title>
		<link>http://www.gruppomaurizi.it/2010/11/23/2011-anno-internazionale-della-chimica/</link>
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		<pubDate>Tue, 23 Nov 2010 08:57:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Proclamato dalle Nazioni Unite il 2011 sarà l’Anno Internazionale della Chimica per mettere in luce il contributo, le conquiste e le potenzialità della chimica al servizio dell’uomo, del suo benessere e dello sviluppo della nostra società. Saranno celebrati i progressi scientifici, le innovazioni e scoperte, il supporto della chimica in svariati settori, dalla tutela dell’ambiente all’industria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-289" href="http://www.gruppomaurizi.it/2010/11/23/2011-anno-internazionale-della-chimica/anno-internazionale-della-chimica/"><img class="alignleft size-full wp-image-289" title="anno internazionale della chimica" src="http://www.gruppomaurizi.it/wp-content/uploads/2010/11/anno-internazionale-della-chimica.jpg" alt="" width="101" height="107" /></a>Proclamato dalle Nazioni Unite <a href="http://www.chimica2011.it/" target="_blank">il 2011 sarà l’Anno Internazionale della Chimica </a>per mettere in luce il contributo, le conquiste e le potenzialità della chimica al servizio dell’uomo, del suo benessere e dello sviluppo della nostra società.</p>
<p>Saranno celebrati i progressi scientifici, le innovazioni e scoperte, il supporto della chimica in svariati settori, dalla tutela dell’ambiente all’industria alimentare, medica, energetica, manufatturiera fino allo sviluppo economico senza dimenticare lo sviluppo sostenibile.</p>
<p>E a sottolineare proprio il <strong>ruolo fondamentale della chimica nella preservazione delle risorse naturali </strong>saranno rivolti la maggior parte delle attività organizzate per l’evento del 2011 che si terrà sotto la responsabilità dell&#8217; <a href="http://www.unesco.org/new/en/natural-sciences/" target="_blank">UNESCO</a>, <em>Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura</em>, e dello <a href="http://www.iupac.org/" target="_blank">IUPAC</a>, <em>Unione Internazionale della Chimica Pura ed Applicata.</em></p>
<p><a rel="attachment wp-att-290" href="http://www.gruppomaurizi.it/2010/11/23/2011-anno-internazionale-della-chimica/curie/"><img class="alignright size-full wp-image-290" title="Curie" src="http://www.gruppomaurizi.it/wp-content/uploads/2010/11/Curie.jpg" alt="" width="86" height="127" /></a>Le donne hanno avuto un ruolo centrale nella chimica e nel 2011 ricorrerà anche il centenario dell’assegnazione del Premio Nobel per la chimica a Maria Sklodowska Curie.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>AL VIA LA PRIMA EDIZIONE DEI SEMINARI“SICURALIMENT”</title>
		<link>http://www.gruppomaurizi.it/2010/10/12/al-via-la-prima-edizione-dei-seminari-%e2%80%9csicuraliment%e2%80%9d/</link>
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		<pubDate>Tue, 12 Oct 2010 11:48:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Diverse le novità emerse nel corso del primo appuntamento di una serie di giornate di approfondimento rivolte alle aziende di produzione della filiera agroalimentare, organizzato  dal Gruppo Maurizi Srl e da Bureau Veritas Italia Spa., che si è svolto il 30 settembre scorso all’Hotel de Russie a Roma. Dai relatori ma anche, e soprattutto, attraverso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-229" href="http://www.gruppomaurizi.it/2010/10/12/al-via-la-prima-edizione-dei-seminari-%e2%80%9csicuraliment%e2%80%9d/seminariosicuraliment-de-giovanni/"><img class="alignleft size-medium wp-image-229" title="seminarioSicuraliment-De Giovanni" src="http://www.gruppomaurizi.it/wp-content/uploads/2010/10/seminarioSicuraliment-De-Giovanni-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Diverse le novità emerse nel corso del primo appuntamento di una serie di giornate di approfondimento rivolte alle aziende di produzione della filiera agroalimentare, organizzato  dal <strong>Gruppo Maurizi Srl </strong>e da <strong>Bureau Veritas Italia Spa</strong>., che si è svolto il 30 settembre scorso all’Hotel de Russie a Roma.</p>
<p>Dai relatori ma anche, e soprattutto, attraverso i numerosi interventi dei partecipanti consentiti dalla formula organizzativa che ha dato ampio spazio alle domande, sono stati affrontati temi di rilevanza attuale per offrire agli operatori del settore alimentare risposte alle problematiche più sentite dal mercato e muoversi tra normativa cogente e sviluppo di norme volontarie.</p>
<p>Nel suo intervento <strong>Paolo Stacchini</strong>, dell<strong>’<em>Istituto Superiore di</em> <em>Sanità,</em></strong> ha sottolineato come le norme volontarie, soprattutto quelle tecniche, facciano già parte di numerose normative cogenti europee quale garanzia di minimo comune denominatore fra le parti. Stacchini ha messo quindi in evidenza l’importanza delle norme volontarie quale supporto e presupposto per una buona e completa applicazione delle normative cogenti.</p>
<p>L’ente di certificazione <em><strong>Bureau Veritas</strong></em> è entrato nel merito delle ultime novità in materia di standard per i produttori agroalimentari con l’intervento di <strong>Roberta Prati </strong>che ha presentato l’ultima norma nata nel campo della Sicurezza Alimentare la FSSC 22000 ovvero la <strong>Food Safety System Certification 22000</strong>, una evoluzione della ISO 22000 specificatamente dedicata ai produttori alimentari e omologo ai più noti standard quali IFS e BRC.  </p>
<p>L’avvocato <strong>Afro Ambanelli</strong> dello <em><strong>Studio Ambanelli di Par</strong>ma</em> ha coinvolto la platea in un interessante panoramica sull’applicazione del quadro normativo nel nostro paese mettendo in luce le difficoltà di interpretazione delle leggi da parte di  giudici e pubblici ministeri dovuta alla non completa conoscenza tecnica indispensabile nel  diritto alimentare.  Rimane quindi fondamentale, per le aziende di produzione, avere un sistema di gestione per la sicurezza alimentare che sia reale ed efficiente così che, in caso di necessità, si possa mettere in piedi una difesa efficace per dimostrare l’imponderabilità dell’evento qualora si presentasse. Diverse sentenze sono state commentate a sostegno di questa tesi.</p>
<p>Il professor <strong>Giuseppe De Giovanni</strong>, già dirigente del <em><strong>Ministero dello Sviluppo Economico</strong></em>, ha parlato di etichettatura con particolare riferimento ai claims ed è emersa la necessità di creare occasioni di confronto su questo argomento data la delicatezza del tema e le possibili interpretazioni.  Particolarmente attiva è stata la partecipazione della platea.</p>
<p>Gdo rappresentata da <em><strong>Conad</strong> </em>ha chiarito le esigenze nella qualificazione dei fornitori di prodotti a marchio. <strong>Andrea Artoni,</strong> responsabile qualità e sviluppo di Conad, ha messo a fuoco le metodiche di qualificazione fornitori basate su noti schemi di certificazione volontaria (BRC/IFS) ma anche l’introduzione di giudizi legati ad aspetti di carattere etico.  Artoni ha sottolineato che il possesso di certificazioni volontarie, basate sulla gestione della sicurezza alimentare, è ben considerata da Conad al fine della valutazione dei fornitori stessi. </p>
<p><strong>Daniela Maurizi</strong>, direttore generale della Divisione Sicurezza Alimentare del <em><strong>Gruppo Maurizi</strong></em>, ha commentato i risultati dell’ultimo anno di verifiche effettuate dal proprio team tecnico presso le aziende e ha paragonato i dati con quelli della relazione annua su <strong>“Vigilanza e controllo degli alimenti e delle bevande in Italia del 2009” del Ministero del Lavoro</strong> <strong>della Salute e delle Politiche Sociali</strong>. Dal confronto emerge come l’80% delle problematiche sollevate sia dall’attività di autocontrollo privato che dalle autorità competenti siano da ricondurre all’igiene generale, applicazione dell’HACCP e formazione del personale. Interessante il paragone messo in evidenza da Maurizi dei dati del Ministero fra le categorie “Ristorazione” e “Produttori e confezionatori” che risultano molto simili per percentuale di irregolarità.   Maurizi ha infine illustrato quali sono le problematiche più diffuse e condivise da tutte le aziende nel momento della creazione di un sistema di gestione per la sicurezza alimentare mettendo in luce le possibili soluzioni.</p>
<p>La conclusione dei lavori è stata affidata a <strong>Manuela Vinay</strong>, responsabile Progettazione  e Sviluppo della Divisione Sicurezza Alimentare del <strong><em>Gruppo Maurizi</em></strong>, che ha condiviso con la platea le motivazioni che hanno spinto il Gruppo Maurizi a voler creare i Seminari di Sicuraliment come momento di confronto e crescita fra le aziende invitando i partecipanti ad un commento critico e costruttivo per condividere, anche in futuro, le esigenze formative di cui sentono la necessità per gettare le basi del prossimo seminario.</p>
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